III

By Giovanni Ciai

Gia' er'entrato 'l sol nel segno Tauro,

e due gradi montate sue carole

quando vidi duo ninfe in bianche stole

per un verde boschetto pien di lauro.

Costor avean le trezze in color d'auro

e rendeano odor più che vïole,

e gli occhi lor lucean come 'l sole,

di che nella mia mente fo tesauro.

Così n'andorno su per vaghi poggi,

pur di laüro e mirto ornate, e quivi

facean ragionamenti alti e filici

e tanto glorïosi, eccelsi e divi,

ch'io non ne so ritrar, se non che «Oggi

— dicean — facciàn costui de' nostri amici».