IL CUORE DEL CIPRESSO

By Giovanni Pascoli

O cipresso, che solo e nero stacchi

dal vitreo cielo, sopra lo sterpeto

irto di cardi e stridulo di biacchi:

in te sovente, al tempo delle more,

odono i bimbi un pispillìo secreto,

come d'un nido che ti sogni in cuore.

L'ultima cova. Tu canti sommesso

mentre s'allunga l'ombra taciturna

nel tristo campo: quasi, ermo cipresso,

ella ricerchi tra que' bronchi un'urna.