IL «DELENDA CARTAGO»
E perché paga Vostra Signoria
un grullo finto, un sordo di mestiere,
uno che a conto della polizia
ci dorma accanto per dell'ore intere?
Questo danaro la lo butta via,
per saper cose che le può sapere,
nette di spesa, dalla fonte viva:
glielo voglio dir io: la senta e scriva.
In primis, la saprà che il mondo e l'uomo
vanno col tempo; e il tempo, sento dire,
birba per lei e per noi galantuomo,
verso la libertà prese l'aire.
Se non lo crede, il campanil del Duomo
è là che parla a chi lo sa capire:
a battesimo suoni o a funerale,
muore un brigante e nasce un liberale.
Dunque, senta, se vuol rompere i denti
al tarlo occulto che il mestier le rode,
o scongiuri le tossi e gli accidenti
di risparmiar quest'avanzo di code;
se no, compri le balie, e d'innocenti
faccia una strage, come fece Erode:
ma avverta, che il Messia si salva in fasce,
e poi, quando l'uccidono, rinasce.
I sordi tramenii delle congiure,
il far da Gracco e da Robespierrino,
è roba smessa, solite imposture
di birri, che ne fanno un botteghino.
Questi romanzi, la mi creda pure,
furono in voga al tempo di Pipino;
oggi si tratta d'una certa razza
che vuole storia, e che le dice in piazza.
Sicché, non sogni d'averla da fare
col Carbonaro, né col frammassone,
o giacobino che voglia chiamare
chi vive al moccolin della ragione;
si tratta di doversela strigare
con una gente che non vuol padrone;
padrone, intendo, del solito conio,
ché un po' tarpati e' non sono il demonio.
Dunque, padrone no! l'ha scritto? O bravo!
Padrone no! sta bene e andiamo avanti:
repubblica, oramai, tiranno, schiavo,
e altri nomi convulsi e stimolanti,
sì, lasciamoli là: giusto pensavo
che senza tante storie e senza tanti
giri, si può benone in due parole
tirar la somma di ciò che si vuole.
Scriva: vogliam che ogni figlio d'Adamo
conti per uomo, e non vogliam Tedeschi:
vogliamo i capi col capo; vogliamo
leggi e governi, e non vogliam Tedeschi.
Scriva: vogliamo, tutti quanti siamo,
l'Italia Italia, e non vogliam Tedeschi;
vogliam pagar di borsa e di cervello,
e non vogliam Tedeschi: arrivedello.