IL FANCIULLO LONTANO

By Emilio Praga

Quando mi sei lontano

il cuor mio non sa più perché sia vivo,

fanciullo mio giulivo,

e mi sento infelice in modo strano,

quando mi sei lontano.

Fanciullo mio giulivo,

cerco l'oro dei tuoi ricci all'intorno,

e mi par notte il giorno

perché nol vedo, o viaggiator estivo,

fanciullo mio giulivo!

E mi par notte il giorno

e l'aer più greve e più cattivo il mondo,

bambino mio giocondo,

perché sei lungi; e col pensier ti attorno,

e mi par notte il giorno!

Bambino mio giocondo,

canta, ridi tra il verde, all'aura fresca;

ma poi non ti rincresca

pensare ch'io non veggo il tuo crin biondo,

bambino mio giocondo!

Ma poi non ti rincresca

pensar che questi tuoi giorni beati

son giorni a me rubati;

fa' che un sospiro al tuo gioir si mesca,

ma poi non ti rincresca.