Il fanciullo suicida

By Sergio Corazzini

I suoi compagni non avean chimere,

non nutrivano in cuore ardite voglie,

erano tante piccolette foglie

fiorite in un medesimo verziere.

Ma il fanciullo, sdegnoso, nelle altere

luci sognava di abbaglianti soglie,

ed attendea la pura man che coglie

fiore da fiore ne le primavere.

O il sogno vano! L'anima impotente,

ruggiva de la sua tetra sconfitta,

e il cuore, oh il cuore, lagrimava sangue!

Il bimbo disperò perdutamente,

e la debole fibra derelitta

sentì costretta da insaziabil angue.