Il Giudicio di Paride di Cornelio Fiamingo.
Ben ha sovra tutt'altre il pregio e 'l vanto
la man, che 'n forme sì leggiadre e vive
de l'ignude Guerrere ombra e descrive
la dubbia lite, e l'atto altero e santo.
Veggio tra' colli d'Ida in val di Xanto
scese dal Ciel l'ambiziose dive:
odo del Pastor Frigio a l'ombre estive
l'alto giudicio, e memorabil tanto.
Or ceda a te (sia con sua pace) Apelle,
e qualunqu'altro in maggior gloria crebbe,
saggio fattor di cose illustri e belle.
E quella, appo cui sempre a perder ebbe
l'emula sua, da l'opre tue novelle
(giudice Pari ancor) vinta sarebbe.