IL GIURAMENTO

By Guido Gozzano

Ritorna col redo,

mi guarda sott'occhi;

un bacio le chiedo:

mi fissa nelli occhi

con occhi sicuri

e vuole che giuri.

— O molle trifoglio,

o mani di gelo!

Che bene ti voglio!

Ti giuro sul cielo! —

Solleva una mano,

mi dice: “è lontano!”

— Che sete di baci!

Morire mi pare.

Ah! Come mi piaci!

Ti giuro sul mare! —

Riflette un secondo,

mi dice: “è profondo!”

Biancheggia sospesa

in fondo al tratturo

la Chiesa. — Ti giuro

fin sopra la Chiesa! —

Sorride bambina,

mi dice: “è calcina!”

— Il fieno ci copra.

Ah! T'amo di fiamma!

Ti giuro fin sopra

la testa di mamma: —

Mi guarda supino,

mi dice: “assassino!”

M'irride, ma poi

si piega “...m'inganni?”

— Ti giuro, se vuoi,

pei belli vent'anni! —

Solleva lo sguardo,

mi dice: “bugiardo!”