IL LAMENTO, ID. III
By Ugo Foscolo
Di Cipro amabil 'Dio,
Io, questo altare adorno,
Di maggio al primo giorno,
T'alzai nel mio giardin.
Di rose e lauri il cinsi,
E ombrato lo difesi
Del Sol dai raggi accesi,
Con mirti e gelsomin.
Amor! su questo altare,
Io forse non t'ho offerto
Ogni mattino un serto
De' più leggiadri fior?
Erano tutti tutti
Umidi quelli ancora
Del pianto dell'aurora,
Sbocciati allora allor.
Ma so che tu ten ridi
Di tanti miei lamenti,
Che il verno già coi venti
Le piante e il fior rapì.
E Fille.... ahimè che Fille,
Contro di me ognor fiera,
È tale ancor qual era
Di maggio al primo dì.