IL LOGLIO

By Giovanni Pascoli

Era in patria Gesù; lungo le sponde

del suo lago; e ne' campi opere a schiere

mietean le spighe, ch'erano già bionde.

Egli vedeva; ma credea vedere

angioli bianchi, con mannelle in mano,

sparsi in un suo ceruleo podere.

Diceva: «È il regno mio, come se al piano

buon seme alcuno seminò; ma loglio

il suo nemico sparse poi tra il grano.

E, quando l'erbe vennero in rigoglio,

il servo, accorto dell'inganno muto,

disse al Signore: - Io roncherò. - - Non voglio: -

disse il Signore - Non col loglio irsuto

tu svella il grano: crescan ora insieme;

ma quando il mondo tutto avrò mietuto,

io dirò: - Ne' granai solo il buon seme,

angioli, riponete; e il loglio sia

gittato al fuoco, ove si piange e freme! - »

Uno, che un fascio avea di loglio: «Via,

al fuoco!» disse. Ed egli tra un pio suono

d'acque e di frondi: «Ché nol porti a mia

madre? ché per le sue tortori è buono».