IL NATALE DEL 1833

By Alessandro Manzoni

Sì che Tu sei terribile!

Sì che in quei lini ascoso,

in braccio a quella Vergine,

sovra quel sen pietoso,

come da sopra i turbini

regni, o Fanciul severo!

È fato il tuo pensiero,

è legge il tuo vagir.

Vedi le nostre lagrime,

intendi i nostri gridi;

il voler nostro interroghi,

e a tuo voler decidi.

Mentre a stornar la folgore

trepido il prego ascende

sorda la folgor scende

dove tu vuoi ferir.

Ma tu pur nasci a piangere,

ma da quel cor ferito

sorgerà pure un gemito,

un prego inesaudito:

e questa tua fra gli uomini

unicamente amata,

Vezzi or ti fa, Ti supplica

suo pargolo, suo Dio,

Ti stringe al cor, che attonito

va ripetendo: è mio!

Un dì con altro palpito,

un dì con altra fronte,

ti seguirà sul monte,

e ti vedrà morir.

Onnipotente!