Il Prencipe Giovanni Andrea Doria.
Quel DORIA è questi, a cui la bella Dori
come il nome concesse, il seno offerse;
onde tra l'acque instabili ch'aperse,
stabilì più che scogli i propri onori.
Portaro il grido suo gli Euri sonori
più che le vele onde l'Egeo coverse;
e con l'aureo fanal di luce asperse
più la sua fama, che i notturni orrori.
Spesso su l'alta poppa in lui rivide,
quella c'ha il seggio in mar, questa la cuna,
Venere Marte, e Thetide Pelide.
E se tremante non fuggìa Fortuna,
facea malgrado de le genti infide,
là dove sorge il Sol, cader la Luna.