IL SABATO SANTO

By Niccolò Tommaseo

Qual, da viaggi dolorosi affranto,

uom li ripensa allor che siede in porto,

e sente un gran terror nel suo conforto,

ché non sapea d'aver patito tanto;

tal, mentre i suoni delle chiese e il canto,

Signor mio, mi vi annunziano risorto,

penso, Gesù, come voi foste morto,

quanto soffriste; e mi commuovo al pianto;

veggo ne' rai dello splendor divino

le piaghe che vi fe' la colpa mia,

e con lieto spavento a lor m'inchino;

e a lei che madre ci donaste, io dico:

insegnateci amar, dolce Maria,

questo dolce, tremendo, unico amico.