Il Sonno in grembo a Pasithea d'Hippolito Andreasi.
Sonno, che nel bel seno
di Pasithea ti giaci,
perché ritieni a la favella il freno,
timido amante, e taci?
Non può forse chi pote
al fratel de la Morte dar la vita,
a la lingua spedita
articolar le note?
Ah se non parli, io non mi meraviglio:
del Silenzio sei figlio.