IL VECCHIO

By Giovanni Pascoli

Che fa quel vecchio in cima al colle

tra i raggi dell'aurora?

che s'inginocchia su le zolle,

come uomo pio che adora?

Vanno per l'aria celestina

due nuvolette sole,

sul bianco vecchio che si china

venerabondo al sole.

La brezza in mano a lui tremare

fa un lungo esile stelo.

La terra è come un grande altare

donde egli l'offre al cielo.

E tutto già da monte a valle,

come se un tempio fosse,

risplende... Ma son foglie gialle,

ma son pampane rosse.

E quei due cirri in un sorriso

vanno lassù coi lembi

di rosa e d'oro... Ma l'avviso

sono di pioggie e nembi.

E il vecchio porge al sole eterno

l'esile vetta mossa

dal vento... Ma già presso è il verno,

è avanti lui la fossa.

La fossa è avanti lui... Ma esso

vi pianta un arbuscello;

e il lungo verno ch'è già presso,

lo inaffierà bel bello;

e il vento ch'ora lieve lieve

lo fa tremare, un giorno

gli sputerà contro la neve,

gli ruggirà d'intorno,

in vano! e il vecchio, tra qualche anno,

niuno dirà, Lo vidi:

il suo grande albero vedranno

che sarà tutto nidi.