Il volume

By Sergio Corazzini

Sperò invano di gloria, un dolce incanto,

invano ai saggi offrì se stesso, fiore

novo e selvaggio; pianse di dolore,

poi la polvere cadde e asciugò il pianto.

Erano versi semplici, ove un cuore

buono cantava al Tempo un dolce canto

di pura gioia, e il Tempo, tristo, intanto

di polvere copriva il suo cantore.

Ora è quasi distrutto il libro e ancora

l'ultimo verso dell'ultimo foglio

il Tempo, suo liberatore chiama.

Laceraste così il mio cuor, signora,

con la vostra ironìa e col vostro orgoglio;

e pur morente ancor v'esalta e v'ama.