Immascarata quinta
O donne mansuete e graziose,
con lieto volto e con suave riso
tutte preghiam che non state nascose,
che dimonstrate a noi vostro almo viso.
Naranci ve portiam, donne formose.
discese dal celeste Paradiso.
Non ve sdegnate, o donne de valore,
con man pigliarle e molto più col core.
Questi pomi son vaghi e redolenti
ma molto più voi sete, o damigelle.
Per far li vostri amanti oggi contenti
pigliate questi pomi, o chiare stelle,
acciò che sia dal cor, da l'alme spenti
l'odii, li sdegni e non siate rubelle.
Le poma ve donam con lieto volto:
ma 'l cor per forza voi n'avete tolto.
Per parte qui de questo giovenecto,
che v'ha donate le suave poma,
ringrazia, o donna, el vostro divo aspecto,
vostri occhi, vostra fronte e vostra coma.
Non ve sdegnate porvele nel pecto,
pecto ch'agli orsi ponerìa la soma!
Con festa e gioco in man ve le portate
pensando spesso a chi ve l'ha donate.
Ve ringrazio tanto, tanto, tanto,
tanto che no 'l potrebbe dir persona
non che 'l mio discordato e flebil canto,
né questo che per voi el liuto sona.
Partir convienci con singulti e pianto
da queste ch'han de l'altre la corona.
Restate in pace et a voi la gran mercede:
se 'l dono è poco, è ricco assai de fede.