Immascarata seconda

By Baldassarre Olimpo degli Alessandri

Voi che per ascoltar sete d'intorno

siate pregati darce audienza,

ché spero sentirete in questo giorno

como gli amanti stanno in penitenza,

vedrete como con infamia e scorno

le damigelle danno la sentenza,

vedrete come son pien de malizia,

perché nel mondo non c'è più iustizia.

L'abiam servite con solicitudine

e per ristor ne dà tormento e lucto.

O pena grande! o grande amaritudine,

ché al tanto ben servir non c'è più fructo!

El miser cor posto han sopra l'ancudine

e col martello el bacte e frange tucto,

solazzo poi ne fanno e gran letizia,

ché al mondo più non regna la iustizia.

Se domandiam del servir la mercede,

ne dice villania, poi ce desprezza.

Se le servemo ancor con pura fede,

più crudeltà ce mostra, assai più asprezza.

Non c'è iustizia più, non più sue erede,

ma odio, iniquità, fraude e durezza.

Per ben servir s'aquista inimicizia,

ch'al mondo più non regna la iustizia.

Questo, che tanto tempo s'è straziato

per servir queste crude damigelle,

per premio el cor dolente gli ha squartato

con le sue bianche mane inique e felle.

O flagizio nefando! o gran peccato,

farse a iustizia a tutte l'or ribelle!

De quelle ingrate n'è pur gran divizia

perché nel mondo non c'è più iustizia.

Questo altro afflicto assai pallido e smorto

per ben servir costei glie mangia el core,

né provede iustizia a tanto torto

a questo meschinel, che indarno more,

né pò trovare a tanto mal conforto

ché quanto l'ama più, più el scaccia fore.

Non vo' dir più, perché me par stultizia,

ch'al mondo più non regna la iustizia.

Questo altro, che nel volto se languisce,

vede l'afflicto cor nel freddo ghiaccio,

e questa ingrata non lo exaudisce

anzi più lo tormenta e li dà impaccio;

e d'acusarla el miser non ardisce

acciò non strenga più suo duro laccio,

ché queste crude ognun tormenta e invizia

ch'al mondo più non regna la iustizia.

Gente, ch'avete inteso el parlar nostro,

tutte imparate senno a nostre spese.

Non c'è iustizia più, ch'io ve 'l dimostro,

in questa terra o vero altro paese.

Dico: — patroni non sete del vostro

perché iustizia non fa più difese.

Cura v'abiate ognun, gente patrizia,

perché nel mondo non c'è più iustizia.