Immascarata terza
Voi che mirate questa donna nuda
de questo meschinel rompé la fede,
ad ogni tempo a lui è stata cruda,
né poddé mai da lei aver mercede.
Vedete como de tormento suda!
Ella, ridendo del suo mal, si sede.
Voi altre oneste e vaghe damigelle,
siate piacevol, sì voi sete belle.
Questo altro che d'amor mai non fu scarco
ché sempre amata l'ha più che se stesso,
gli ha rotto de Cupido el strale e l'arco,
como vedete egli ligato a presso;
né mai non volse donarli un riso parco,
un dolce sguardo mai glie fu concesso:
ma non per questo cerca de lassarla
anzi più forte ogni ora vole amarla.
Questo altro, c'ha portato già tanti anni
el iugo al collo per placar costei
sperando aver ristor de gravi affanni,
delli affannati et amorosi omei,
ma questa pronta e destra alli sui danni
el iugo sotto i piedi tien con lei:
per darli el premio ognor del suo servito
gli ha tolto l'intellecto e l'appetito.
Vedete ch'ella sede sopra el mondo
perché non stima el ciel, l'aer, la terra.
E però questo, ch'ha 'l volto iocondo,
non trova pace alla crudel sua guerra,
ché questa cerca ognor de porlo al fondo
e per non lo sguardar sua luce serra:
però imparate voi, né siate crude,
si non ve farìm penger tutte nude!