IN MORTE DEL PADRE FRATE MINORE OSSERVANTE

By Giuseppe Giusti

O Sodalizio eletto alla gran cena

dell'Agnello celeste e immacolato,

accogli quest'eroe del celibato,

che viene in paradiso a pancia piena!

La penitenza costassù lo mena,

e il sacrifizio d'essersi incappato

quando lasciò la vanga e il correggiato:

venti contrari alla vita serena!

Fu di nobile aspetto, estro vivace,

cotenna dura e denti da brodaio,

nemico, naturalmente, di pace.

Predicò, fu brigante ed usuraio

e di tant'altre cose era capace,

ma morì finalmente d'un vespaio!