In Morte di Lorenzo de' Medici

By Antonio di Meglio

Onorando mie car degno maggiore,

a cui per fé quanto altro essere accetto

debbo, e tal forza so che ha questo effetto

che suplir debba al mio mancar valore,

questa sincera, che è nata d'amore,

ha spinto il basso mio parvo intelletto

all'alta e gran materia, ond'io aspetto

vostra umil correzion, sendovi errore:

i capitoli tre, che 'l primo mostra

del parlar di Lorenzo e mie lamenti,

el qual m'apparse, e di poi nel sicondo

narra quanto sia inan fondar la nostra

speme quaggiù, e nel terzo e contenti

che 'n ciel s'acquista a viver giusto al mondo.