In morte di Michelagnolo da Caravaggio.

By Giovambattista Marino

Fecer crudel congiura,

MICHELE, a danni tuoi Morte e Natura.

Questa restar temea

da la tua mano in ogni imagin vinta,

ch'era da te creata, e non dipinta.

Quella di sdegno ardea,

perché con larga usura

quante la falce sua genti struggea,

tante il pennello tuo ne rifacea.