Infrascripta sonalitia cuis sint ignoro; sed vere summum in eis leporem habent a...
Era la vita mia libera e sciolta
D'ogni laccio d'amor, d'ogni suo impero,
Quando la chiara fama e 'l nome altero
Me strinxe ad amar voi la prima volta.
Crebbe il disìo et cum vaghezza molta
Vidi poi tanto inferiore al vero
La gloria vostra, quanto el mio pensiero
Vinse l'alta beltade in voi racholta.
Inde sfrenatamente el mio core arse
Tanta luce del cielo e de natura
A gli ochij mei in quel momento apparse.
Inde in seguirve è stata ogni mia cura,
E così senta in voi pietà distarse
Come fia sempre, mentre el spirto dura.