Invito

By Sergio Corazzini

Anima pura come un'alba pura,

anima triste per i suoi destini,

anima prigioniera nei confini

come una bara nella sepoltura,

anima, dolce buona creatura,

rassegnata nei tristi occhi divini,

non più rifioriranno i tuoi giardini

in questa vana primavera oscura.

Luce degli occhi, cuore del mio cuore,

tenerezza, sorella nel dolore,

rondine affranta nel mio stesso cielo,

giglio fiorito a pena su lo stelo

e morto, vieni, ho spasimato anch'io,

vieni, sorella, il tuo martirio è il mio.