IO RIDO DELL'INVERNO E ME LA SPASSO

By Giuseppe Giusti

Io rido dell'inverno e me la spasso

fra quattro mura lietissimamente;

serbo le scarpe a quando si risente

da sei mesi di sonno il ghiro e il tasso.

Di qui se il mondo tace o fa fracasso

non ne domando e non ne so niente

e non odo le ciarle della gente

e non veggo le birbe andare a spasso.

Qui per lo più mi tengon compagnia,

or l'una, or l'altra, e qualche volta entrambe,

la poesia e la poltroneria.

E qui m'accadon cose amene e strambe

come di non saper se tuttavia

e' ci stanno i Tedeschi infra le gambe.