Isabella Andreini Comica Gelosa.

By Giovambattista Marino

Ben la fronte serena,

che fu Scena d'Amor, veggio, ISABELLA.

Veggio la luce ardente

degli occhi, che già vivi

de' teatri festivi

i chiari lumi abbarbagliàr sovente.

Ma la lingua eloquente

non odo articolar l'alta favella.

Fors'ella fatta a le celesti eguale

sdegna orecchio mortale.