IV. SARCASMO AD OLOFERNE.

By Vincenzo Monti

Basta, invitto Oloferne! Ecco già stende

Betulia, ancor non paga in sua ventura,

La mano ai ceppi; e dal tuo labbro attende

O morte o vita inonorata oscura.

Già vincitrice la tua gente ascende

Su le sparse d'estinti infrante mura:

E tanta ognuno al tuo valor già rende

Laude, che ogni altro al tuo gran vanto oscura.

Stringi pur dunque la sudata palma

Invan contesa, e ten compiaci omai,

Orrida qui giacendo inutil salma.

Andrai superbo di tua illustre sorte;

E per tua gloria rammentar potrai

Qual già t'addusse imbelle donna a morte.