IV.
Chi vol veder opra celeste et rara
vegga questa mia dea et sua beltade,
le gracie et l'honestade
che quanto far può il ciel per lei s'impara.
Felice ben son io che in questa etade
hora mi trovo nato
con sì benigno fato
che mi fa servo in questo mortal velo
alla bellezza, all'honestà del cielo.