IV
Commodi proprii e segreti ridotti,
finzion coperte e 'l farsi bello in piazza,
e chi me' vi sgumina e vi scacazza
riformerà questi nuovi rimbrotti.
Sarà che Iddio vorrà gli altri son motti,
e chi più nel metallo si diguazza
non sa se la fia natta o pur codazza,
s'a nuovo tempo e patti ci fien rotti.
Il caso è dubbio ed i pareri strani,
d'assai pompe risulta poco effetto,
così 'l tempo vi fugge tra le mani.
Ch'i' vi vegghi interromper, i' ve l'ho detto,
ogni vostro disegno è sciolto a' cani,
per sbucarla infine a suo dispetto.
Sicché fate concetto
di condur tal disegno che riesca,
e tendere ispaniato a chi v'aesca.