IV

By Domenico di Giovanni

Commodi proprii e segreti ridotti,

finzion coperte e 'l farsi bello in piazza,

e chi me' vi sgumina e vi scacazza

riformerà questi nuovi rimbrotti.

Sarà che Iddio vorrà gli altri son motti,

e chi più nel metallo si diguazza

non sa se la fia natta o pur codazza,

s'a nuovo tempo e patti ci fien rotti.

Il caso è dubbio ed i pareri strani,

d'assai pompe risulta poco effetto,

così 'l tempo vi fugge tra le mani.

Ch'i' vi vegghi interromper, i' ve l'ho detto,

ogni vostro disegno è sciolto a' cani,

per sbucarla infine a suo dispetto.

Sicché fate concetto

di condur tal disegno che riesca,

e tendere ispaniato a chi v'aesca.