IV
El bel pianeta, onde Venere spira
amor ch'è 'n cor mortal, lamenta e dole,
e piange Apollo e turba il vivo sole,
quantunche il corso suo scaldando gira.
Piange la tramontana e si martira
stella che l'aürora dir sì sòle,
e qual più viva luce ama e più vole
pianger per doglia e di pianger disira.
E duolsi in terra ogni animal terreno,
e fiori e fronde e erbe e lucide acque,
e sol s'allegra il sommo ciel sereno
di Giovanni gentil, ch'al mondo nacque
per venir presto fra i viventi meno
e per salire in ciel, come a Dio piacque.