IV

By Francesco Scambrilla

El bel pianeta, onde Venere spira

amor ch'è 'n cor mortal, lamenta e dole,

e piange Apollo e turba il vivo sole,

quantunche il corso suo scaldando gira.

Piange la tramontana e si martira

stella che l'aürora dir sì sòle,

e qual più viva luce ama e più vole

pianger per doglia e di pianger disira.

E duolsi in terra ogni animal terreno,

e fiori e fronde e erbe e lucide acque,

e sol s'allegra il sommo ciel sereno

di Giovanni gentil, ch'al mondo nacque

per venir presto fra i viventi meno

e per salire in ciel, come a Dio piacque.