IX

By Ottavante Barducci

Quantunque al vostro elevato, alto ingegno

l'infime rime mie non sien conforme,

non vo' però dal mio proposto tôrme:

supplico ben che non vi sieno a sdegno.

Vorre' saper se destinato segno

o pianeta del ciel può sottoporme

alle 'nsidie d'Amore, inique e inorme,

o se si può, chi vol, fuggir suo regno.

Perch'è novellamente atteso al varco,

fra li balcon d'una vicina e' miei,

la rete ov'i' provai già greve incarco;

né di suo forze unquanco temerei,

per quantunque ver me spiegassi l'arco,

se non fusse el bel viso di costei.