IX
Quantunque al vostro elevato, alto ingegno
l'infime rime mie non sien conforme,
non vo' però dal mio proposto tôrme:
supplico ben che non vi sieno a sdegno.
Vorre' saper se destinato segno
o pianeta del ciel può sottoporme
alle 'nsidie d'Amore, inique e inorme,
o se si può, chi vol, fuggir suo regno.
Perch'è novellamente atteso al varco,
fra li balcon d'una vicina e' miei,
la rete ov'i' provai già greve incarco;
né di suo forze unquanco temerei,
per quantunque ver me spiegassi l'arco,
se non fusse el bel viso di costei.