IX
Lauro gentil, quell'angelica luce,
che s'addornò del sole e delle stelle,
ha tinto in fiamme l'orate quadrelle,
per farvi sol beato ov'è più luce.
Quest'è 'l trionfo ver di vostra luce,
onor, fama dell'alte opere belle;
maravigli' ha chi n'ode, o cerne in quelle
cose inaudite, uom della patria luce.
Dario, Lucio, Pompeo o Allessandro
ebbon mai spoglie porporine o d'ostro,
ch'al millesimo fussin del bel lauro?
Le Muse e tutti e cigni di Menandro
non potrebbon cantar dell'ordin vostro,
che per virtute eccede ogni tesauro.