IX
Cosmo cosmicon cosm' ha derelitto
e ritornato a ornar quella parte
che infuse in lui tanta scïenza e arte,
per la cui morte il secol resta aflitto.
O infilici antichi, che iscritto
poetezando avete tante carte,
vostr'opere son tutte invano sparte,
perché 'l più degno fa più degno il ditto!
Riman la terra lacrimosa e mesta
vedova intenebrata, avendo perso
chi la teneva in pace e 'n fama vera.
Ma rallegrisi tutto l'universo,
ché, se lasciata ha qui l'umana vesta,
l'alma trïonfa alla suprema spera.