IX

By Francesco d'Altobianco Alberti

Piacer suspetto e allegrezza incerta,

amorosa dolcezza, aspro conforto

mi tengon d'ogni ben legato corto.

Dopo mille rivolte esco e ritorno

cercando sollevarmi, eppur ricaggio;

acresce il dubbio e lo sperar vien manco.

Cognosco il danno e mal reggo allo scorno

poi gusto anche il periglio e più l'oltraggio,

sicch'a tanti travagli io son già istanco.

Così va il mondo e chi vi si fida anco,

ché sempre dopo il fatto e' ti fa acorto;

e chi ci ariva male ha sempre il torto.