IX
A voi de' fondi suoi muscosi amari
Apra Teti i più ricchi e bei tesori,
E l'Indo e 'l Tago i lor riposti onori
E Tiro i pregi suoi più colti e rari;
E di lor seni preziosi e cari
V'arda Arabia e Sabea tutti gli odori;
Ognun vi canti, intagli e vi colori
E v'alzi Roma e mille e mille altari.
Un vostro cenno il sol raffrene e tempre
E di neve e di giel la state impliche
E 'l verno di bei fior copra ogni riva.
E le Parche vi sian cotanto amiche
Che, come stella in cielo, in terra sempre
La vostr'alma beltade eterno viva.