IX

By Lorenzo de' Medici

Occhi, io sospiro come vuole Amore

e voi avete per mio mal diletto;

sempre ardo, né giammai giugne allo effetto

qual più disia lo inveterato ardore.

Ma voi sentite ben pel mio dolore,

perché mirate il più gentil obietto

che aver possiate: al vostro ben perfetto

vi conduce la doglia di me, cuore.

Se pur piangete, io son quel che distillo

alquanto del mio mal per la via vostra;

né il ben vi toglie il cor, quando si duole.

Pregate meco Amor che sia tranquillo,

qual se benigno il chiaro obietto mostra

quanto sarà più bello il vostro sole!