IX
S'io posso del mio cor trarre un pensiero
Che prima il prese, et ora il tiene afflitto,
E lo conduce fuor del camin dritto,
Ripporrol pien di gioia al buon sentiero.
E di mia libertà lieto et altiero
Porterò a lettre d'or nel fronte scritto:
– Nessun mi leghi più –, ché gli è prescritto
Che d'ogni servitù viva leggiero.
Allor potrò disciolto, e fuor d'affanno,
Drizzarmi a quella via ch'al ciel ne guida;
Ma quando fia che al vero bene attenda?
Però che passa il quintodecim'anno
Che questo lusinghiero in me s'annida,
E par ch'or più che mai mi stringa e prenda.