L

By Agnolo Firenzuola

In quella notte, in cui devoto e pio

Devresti unir tutti i pensier del core,

Per onorar colui, che di signore

Divenne servo, anzi uom si fe' di Iddio;

Tu, che tint'hai d'un scelerato obblio

L'impia memoria, col comune errore

La spendi in gioco, in gioco adunque l'ore

Spendi, in cui 'l virginal ventre s'aprio?

Anzi s'apriro i cieli, e se ne escluse

La vendetta; anzi uscio fuor la salute;

Anzi si spense al gran Satàn l'ardire.

Ditene, anime belle: or furvi infuse

Nel discender dal ciel grazia e virtute,

Perciocch'ei l'annebbiasse un van desire?