L

By Ludovico Leporeo

L'entrate dell'abbate di Nonantola

Mi fariano gioir, bollir la pentola,

Prender l'orso col corso e con la centola,

E mal mortal guarir de la tarantola.

Non ho il fiato, però io non incantola,

E benché terso ogni mio verso sventola;

Né men Talia è più la mia clientola,

E resto senza scienza, onde non vantola.

Questa in mirarmi parmi che s'aggrintola,

Me le fo incontro, la rincontro e sfrontola,

E col capo la inchino insino a cintola;

Questa irata mi guata e seco brontola,

Ché discortese a tutte prese ho vintola,

Ma povero al mio novero non contola.