LA BANDIERA DEL COLLEGIO ALIGHIERI DI MESSINA
Se dall'alpestro monte
troncato fu Peloro;
se ondeggia il mar sonoro,
ove volgiam la fronte;
sulla tua nave eterna,
che il nembo omai non doma,
il nostro cuor governa
verso l'eterna Roma:
dove pensasti, o Dante,
bianche nell'aurea sera,
presso una pia riviera,
l'anime ancor non sante;
dove dall'Apennino
pace nel mare ha l'onda,
empiamo noi la sponda
del gran fiume latino.
E sulla sponda, grave
Roma ci parla: - O figli,
da quali ignoti esigli
venite a me per nave?
qual tanto amor v'adduce
sopra quel lieve legno
qui dov'ha seggio il Duce,
qui dove il Veltro ha regno? -
Se fu dall'Alpe scisso,
Roma, il natìo Peloro,
questo vasel canoro
varca ver te l'abisso!
Ne adduce a te chi fioco,
Roma, non è per morte.
Veniamo alle tue porte
dall'Isola del fuoco.