LA BICICLETTA

By Giovanni Pascoli

Mi parve d'udir nella siepe

la sveglia d'un querulo implume.

Un attimo... Intesi lo strepere

cupo del fiume.

Mi parve di scorgere un mare

dorato di tremule mèssi.

Un battito... Vidi un filare

di neri cipressi.

Mi parve di fendere il pianto

d'un lungo corteo di dolore.

Un palpito... M'erano accanto

le nozze e l'amore.

dlin... dlin...