La campana

By Sergio Corazzini

So di un'antica, piccola campana

tutta di bronzo e di ceselli strani

istoriata, che in cieli lontani

cantava un tempo una canzone vana.

Disprezzo e oblio trovò nei cori umani,

e pianse assai l'illusa con piana

voce, poi tacque; e un gracidar di rana

si levò su da lividi pantani.

E muta sempre è la campana, attende

forse una man pietosa che la scuota

da la tristezza per suonare ancora;

come l'anima mia che non s'accende

più a fiamme d'illusioni, triste e vuota

una man che consoli, avida implora?