LA DIFFERENZA

By Guido Gozzano

Penso e ripenso: — Che mai pensa l'oca

gracidante alla riva del canale?

Pare felice! Al vespero invernale

protende il collo, giubilando roca.

Salpa starnazza si rituffa gioca:

nè certo sogna d'essere mortale

nè certo sogna il prossimo Natale

nè l'armi corruscanti della cuoca.

— O pàpera, mia candida sorella,

tu insegni che la Morte non esiste:

solo si muore da che s'è pensato.

Ma tu non pensi. La tua sorte è bella!

Chè l'esser cucinato non è triste,

triste è il pensare d'esser cucinato.