La Duchessa di Mantova in una Medaglia di Piombo.
Questa, che quasi un Sol vivo e spirante
d'illustri rai rozo metallo indora,
verace è pur di quella Dea sembiante
ch'ogni cor arde, ed ogni stiLE ONORA:
di quella Dea, che con le luci sante
cresce ognor fregio a Manto, e pregio a Flora:
di quella Dea, che con le regie piante
già de l'Arno, or del Mincio i campi infiora.
Degno era ben l'aureo splendor sereno
de la divina angelica beltate
di qual oro più fino ha l'Indo in seno.
Ma de' begli occhi e de le chiome aurate
ricco il piombo per lei splende non meno
che 'l ferro vil di questa oscura etate.