LA GUIGLIOTTINA A VAPORE
Hanno fatto nella China
una macchina a vapore
per mandar la guigliottina:
questa macchina in tre ore
fa la testa a centomila
messi in fila.
L'istrumento ha fatto chiasso,
e quei preti han presagito
che il paese passo passo
sarà presto incivilito:
rimarrà come un babbeo
l'Europeo.
L'Imperante è un uomo onesto,
un po' duro, un po' tirato,
un po' ciuco, ma del resto
ama i sudditi e lo Stato,
e protegge i bell'ingegni
de' suoi regni.
V'era un popolo ribelle
che pagava a malincuore
i catasti e le gabelle:
il benigno imperatore
ha provato in quel paese
quest'arnese.
La virtù dell'istrumento
ha fruttato una pensione
a quel boia di talento
col brevetto d'invenzione,
e l'ha fatto mandarino
di Pekino.
Grida un frate: Oh bella cosa!
gli va dato anche il battesimo.
Ah perché (dice al Canosa
un Tiberio in diciottesimo)
questo genio non m'è nato
nel Ducato!