La leggenda delle stelle

By Sergio Corazzini

Il mare: muto. Senza vele. Senza

rondini, il cielo. Solo, nelle grigie

acque, lo scoglio dalla trista effigie,

immenso. Immoto. Sacro alla potenza

del Tridentier Nettuno. Alto, in presenza,

il sole. Lungi dalle cime bigie

dello scoglio le umane cupidigie,

nessuno. Affretta il sol sua dipartenza

triste, dietro si lascia oscuri veli.

Cala sopra lo scoglio. Orribilmente

si frange all'urto. Il cielo, di scintille

è pieno. Sono mille, più di mille

che vanno e stanno. È notte. Alta. Silente.

Dormi bimbo, di stelle ardono i cieli!