La liberazione

By Sergio Corazzini

Cantarellando, senza

tremare, la prigioniera

dalle mani logore

raccolse tutte le vecchie cose

polverose, i suoi denari

di un'altra epoca,

riguardò nelli angoli ove la sera

già tesseva le sue tele d'ombra

e tentò la porta vigilata

dai ragni centenari.

Seguivano con aria

di danza

un loro monotono giro le foglie

davanti alla casa

della Melanconia,

donde la Speranza affamata

fuggiva indisturbata.