LA LODOLA

By Giovanni Pascoli

Vidi sovente in mio cammin le rote

nere del falco meditante il salto

a piombo; e un'eco pure udii di note

lievi, più in alto.

Nell'alto, dove sia libero e solo,

getti non vista dalla via ch'io calco,

lodola, il canto; ben più su d'un volo

nero di falco.

In mio cammino nubi pesar grevi

sentii come su corpo morto velo

funebre; e un'eco pur udii di lievi

note, più in cielo.

Nel cielo, dove sia solo e sincero,

il canto inalzi, ove non è chi rubi,

lodola, il sole; ben più su d'un nero

volo di nubi.

Un inno sempre, un inno, nel cammino

della mia vita, puro agile e forte,

sopra il dolore, più su del destino,

oltre la morte!