La Marchesa Livia Turca Pia, in abito di Pallade.
A la lancia, a lo scudo, a la lorica
Palla è costei, ben è di Dea l'aspetto;
ma 'l rigor che m'assal, non so s'effetto
del fier Gorgone o del bel viso io dica.
Minaccia guerra la beltà pudica,
ma promette però pace e diletto;
che se l'orrido ferro in mano ha stretto,
so ch'è non men del verde olivo amica.
In riva di Scamandro e di Sigeo
non cred'io già ch'entro l'ombrosa reggia
sì bella apparve al gran Pastore Ideo.
Torni, e 'n sembianza tale ei la riveggia,
né tema poi che di sua man trofeo
il litigato pomo esser non deggia.