LA MORTE

By Giacomo Leopardi

Ahi Morte, Morte! ecco la scorgo ardita,

Che la tremenda falce intorno ruota,

E la pallida turba a tutti addita;

Cinta da gente umile a lei devota.

Mostra in un antro oscuro quei, che in vita

Regia splendero, oppur la fecer nota

Con degne azioni, e quelle, cui Sorita

Beltade un dì fregiò la rosea gota.

Veggo, che attorno ria gli fan corona

E Peste, e Febre, e la scarnata Tisi,

E ogni malor, che prede a Morte dona.

O Dio, per cui voler dobbiamo uccisi

Dal ferro suo cader, deh ci perdona,

E fa, che mai da te ne andiam divisi.