La Notte di Michelagnolo Buonaroti.
Me, ch'abbia vita e spiri,
Notte di freddo sasso,
o peregrino ammiri?
Vivo, e sol tanto ho vita
quant'io son qui scolpita,
e s'io non parlo, e s'io non movo il passo,
che colpa ha la scultura?
Muta e pigra la Notte è per natura.