La Notte di Michelagnolo Buonaroti.

By Giovambattista Marino

Me, ch'abbia vita e spiri,

Notte di freddo sasso,

o peregrino ammiri?

Vivo, e sol tanto ho vita

quant'io son qui scolpita,

e s'io non parlo, e s'io non movo il passo,

che colpa ha la scultura?

Muta e pigra la Notte è per natura.